QUATTRO LETTERE PER CAMBIARE LE SORTI DEL TUO HOTEL: L E E D

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QUATTRO LETTERE PER CAMBIARE LE SORTI DEL TUO HOTEL: L E E D

24 ore su 24, 7 giorni su 7: aumentano i servizi, aumentano i costi. Ovvio? No, se si conoscono i trucchi.

Le strutture alberghiere – tra le poche attività che per definizione non possono concedersi una “pausa” – consumano un notevole quantitativo di energia con un ritmo molto elevato, eppure la soluzione per ridurre i costi c’è.

LEED, Leadership in Energy and Environmental Design, è il sistema di classificazione degli “edifici green” sviluppato dal Green Building Council (USGBC) – negli Stati Uniti – ed è il più utilizzato al mondo.

Gli edifici convenzionali, obsoleti e mal progettati, possono non solo risultare meno efficienti degli edifici green, ma possono anche avere un impatto negativo sulla produttività dei dipendenti, causando l’aumento di assenteismo e malattia.

Non ci crederete, ma gli edifici green con ambienti interni ristrutturati, presentano diversi benefici: occupanti più sani, più produttivi e che presentano meno assenze per giorni di malattia.

In tutto il mondo, la richiesta di soggiorni in hotel ecologici è in crescita. Oggi gli hotel certificati LEED sono presenti in oltre 40 stati degli Stati Uniti, in 31 paesi e in tutti e cinque i continenti.

Questa serie di cambiamenti sono stati scaturiti, in parte, dalle scelte degli ospiti. Secondo un recente sondaggio di TripAdvisor, quasi i due terzi dei viaggiatori intervistati hanno riferito di optare per scelte più rispettose dell’ambiente per i viaggi futuri. Mentre, in vacanza, l’88% dei viaggiatori spegne le luci quando lascia la camera d’albergo, il 78% partecipa al programma di riutilizzo degli asciugamani e delle lenzuola offerto dell’hotel e il 58% effettua la raccolta differenziata.

In risposta a questo, il primo passo verso un nuovo modo di pensare è stato compiuto da diverse aziende leader del settore dell’ospitalità come Starwood, Virgin Hotels e Hyatt Hotels, le quali hanno incluso la certificazione LEED e l’adozione di una politica ambientale nelle fasi di progettazione e costruzione.

Anche se non si è direttamente proprietari della struttura, è importante sapere che un contratto di affitto stipulato con i principi della sostenibilità concorre al raggiungimento di obiettivi economici e ambientali del proprietario e dell’affittuario, consentendo di ottenere così migliori performance dell’edificio e di superare le barriere dei tradizionali contratti di affitto.

Includendo una serie di clausole nuove, in un leasing tradizionale, o modificandone altre già esistenti inerenti all’efficienza energetica e alla sostenibilità, sia i proprietari che i locatari saranno in grado di risparmiare sui costi, di migliorare le prestazioni lavorative del personale e di rendere gli edifici più sani, confortevoli ed efficienti.

I professionisti di The Green Goal hanno ispezionato alcune di queste strutture e sono stati in grado di verificare concretamente l’entusiasmo con cui lo staff, i manager, i proprietari o gli azionisti supportano la certificazione LEED, confermando quanto già sanno: non è solo l’ambiente a beneficiare degli effetti positivi.

Secondo l’USGBC, l’adozione di edifici green comporta:

  • la riduzione del consumo energetico del 30%
  • la riduzione di emissioni di carbonio del 35%
  • la riduzione di consumo di acqua del 30-50%
  • la riduzione di produzione di rifiuti del 50-90%
  • l’aumento della produttività dei dipendenti del 7-16%

La grandi catene alberghiere sono pronte per la sfida green, e tu? Essere leader del mercato sta tutto nell’anticipare le prossime mosse dell’avversario. Guadagnandoci anche un po’.

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